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Docunento - febbraio 1786 - crisi finanziaria e debito pubblico
Estirpando gli abusi
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Gli abusi che oggi si tratta di annientare per la salvezza pubblica sono i più consistenti, i più protetti, quelli che hanno le radici più profonde e le più estese diramazioni. Sono questi gli abusi la cui esistenza pesa sulla classe produttiva e laboriosa gli abusi dei privilegi pecuniari, le eccezioni alla legge comune e tante esenzioni ingiuste che liberano una parte dei contribuenti solo aggravando la condizione degli altri: l'ineguaglianza generale nella ripartizione dei sussidi e l'enorme sproporzione che vi è tra i contributi delle varie province e tutti i carichi fiscali dei sudditi di un unico sovrano; il rigore e l'arbitrarietà di percezione della taglia; il timore, i disagi e quasi il disonore inferto al commercio delle produzioni di base; gli uffici fiscali all'interno del regno e quelle barriere doganti, che rendono le diverse parti del regno straniere le une alle altre i diritti esclusivi che scoraggiano l'industria, quelli la cui percezione esige spese eccessive e un personale innumerevole, quel! che sembrano invitare al contrabbando e che ogni anno fanno sacrificare migliaia di cittadini; il deperimento del Dominio della Corona e quel poco di uni: che produce quanto ne resta; la degradazione delle foreste del re e i vizi della loro amministrazione; infine tutto quanto altera il prodotto, tutto quanto indebolisce le fonti di credito, tutto quanto rende i redditi insufficienti e tutte quelle spese superflue che li assorbono.
Emmanuel Joseph Sieyès
1789 - il programma della Rivoluzione
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Noi dobbiamo analizzare l’Ordine del Terzo stato più nei suoi rapporti con la Costituzione che nel suo stato civile. Vediamo ciò che esso è negli Stati generali. Quali sono stati finora i suoi pretesi rappresentanti? Nobili di recente estrazione o privilegiati a termine. Questi falsi deputati non sono poi sempre il libero risultato dell'elezione del popolo. Talvolta negli Stati generali e quasi ovunque negli Stati provinciali la rappresentanza del popolo è considerata come un diritto di certi uffici o cariche.A questa lampante verità aggiungete il fatto che, in una maniera o in un'altra, tutte le funzioni del potere esecutivo sono cadute nelle mani della casta che forma il Clero, la Toga e la Spada. Una specie di diritto di confraternita fa sì che i nobili, per ogni cosa, si preferiscano l'un l'altro al resto della nazione. L'usurpazione è completa; essi regnano veramente.
Emmanuel Joseph Sieyès
1788 - Contro il regime del privilegio
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Certo il tema dei privilegi sarebbe inesauribile, come i pregiudizi che concorrono a formarli: concludiamo quindi risparmiandoci le riflessioni che esso potrebbe ispirare. Verrà il tempo in cui i nostri nipoti leggeranno indignati e stupefatti la nostra storia e daranno a questa inconcepibile demenza il nome che merita. In gioventù, abbiamo visto alcuni letterati distinguersi coraggiosamente nell’attaccare opinioni tanto radicate quanto perniciose per l’umanità. Oggi, i loro successori sono soltanto capaci di ripetere, nei discorsi e negli scritti, quei vetusti ragionamenti contro pregiudizi che non esistono più. Il pregiudizio che alimenta i privilegi è il più funesto, quello che più intimamente si è intrecciato con l’organizzazione sociale e che più profondamente la corrompe, quello difeso da un maggior numero d’interessi: quanti motivi per stimolare i veri patrioti e raffreddare i letterati contemporanei!
Pier Paolo Pasolini
Io so cosa è questo golpe
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La ricostruzione della verità a proposito di ciò che è successo in Italia dopo il 1968 non è poi così difficile. Tale verità - lo si sente con assoluta precisione - sta dietro una grande quantità di interventi anche giornalistici e politici: cioè non di immaginazione o di finzione come è per sua natura il mio. Ora il problema è questo: i giornalisti e i politici, pur avendo forse delle prove e certamente degli indizi, non fanno i nomi. A chi dunque compete fare questi nomi? Evidentemente a chi non solo ha il necessario coraggio, ma, insieme, non è compromesso nella pratica col potere, e, inoltre, non ha, per definizione, niente da perdere: cioè un intellettuale. Un intellettuale dunque potrebbe benissimo fare pubblicamente quei nomi: ma egli non ha né prove né indizi.
Pier Paolo Pasolini
Recensione a “Un po’ di febbre” di Sandro Penna - 1973
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Questo libro è un brano di tempo ritrovato. È qualcosa di materiale. Un delicatissimo materiale fatto di luoghi cittadini con asfalto e erba, intonaci di case povere, interni coi modesti mobili, corpi di ragazzi coi loro casti vestiti, occhi ardenti di purezza e innocente complicità. E com'è sublime il completo, totale disinteresse di Penna per ciò che accadeva al di fuori di questa esistenza tra il popolo. Niente è stato più antifascista di questa esaltazione di Penna nell'Italia sotto il fascismo, vista come un luogo di inenarrabile bellezza e bontà. Penna ha ignorato la stupidità e la ferocia del fascismo: non l'ha considerata esistente. Peggiore insulto non poteva — innocentemente — inventare contro di esso. Che Penna è crudele: non ha pietà per ciò che minimamente non è investito dalla grazia della realtà, figurarsi per ciò che n'è fuori o contro. La sua condanna — non pronunciata — è assoluta, implacabile, senza appello.
Pier Paolo Pasolini
Che cos’è la cultura di una nazione?
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24, giugno 1974 - I problemi di un intellettuale appartenente all’intelligencija sono diversi da quelli di un partito e di un uomo politico, anche se magari l’ideologia è la stessa. Vorrei che i miei attuali contraddittori di sinistra comprendessero che io sono in grado di rendermi conto che, nel caso che lo Sviluppo subisse un arresto e si avesse una recessione, se i Partiti di Sinistra non appoggiassero il Potere vigente, l’Italia semplicemente si sfascerebbe; se invece lo Sviluppo continuasse così com’è cominciato, sarebbe indubbiamente realistico il cosiddetto «compromesso storico», unico modo per cercare di correggere quello Sviluppo, nel senso indicato da Berlinguer nel suo rapporto al CC del partito comunista. Tuttavia, come a Maurizio Ferrara non competono le «facce», a me non compete questa manovra di pratica politica. Anzi, io ho, se mai, il dovere di esercitare su essa la mia critica, donchisciottescamente e magari anche estremisticamente. Quali sono dunque i miei problemi?
Pier Paolo Pasolini
“un edonismo neolaico dimentico di ogni valore”
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Non vi è niente di religioso nel modello del Giovane Uomo e della Giovane Donna proposti e imposti dalla televisione. Essi sono due Persone che avvalorano la vita solo attraverso i suoi Beni di consumo (e, s'intende, vanno ancora a messa la domenica: in macchina). Gli italiani hanno accettato con entusiasmo questo nuovo modello che la televisione impone loro secondo le norme della Produzione creatrice di benessere (o, meglio, di salvezza dalla miseria). Lo hanno accettato: ma sono davvero in grado di realizzarlo? No. O lo realizzano materialmente solo in parte, diventandone la caricatura, o non riescono a realizzarlo che in misura così minima da diventarne vittime. Frustrazione o addirittura ansia nevrotica sono ormai stati d'animo collettivi.
33 anni di Repubblica Islamica
Una nuova forma di stato e di governo
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La Costituzione d'Iran, approvata con referendum del 24 ottobre 1979, è entrata in vigore dal 3 dicembre dello stesso anno, subendo alcuni emendamenti in forza dal 28 luglio 1989. Come si vede, il testo si richiama fortemente ai principi religiosi dell'islam sciita, pur contenendo diversi elementi di moderna laicità. Si vedano, ad esempio, i seguenti articoli sulle libertà individuali e di stampa: “Articolo 23 - Non sono ammesse indagini sulle convinzioni personali e nessuno può essere perseguito o inquisito a causa delle proprie opinioni. Articolo 24 - E’ garantita la libertà di stampa e la libertà d’espressione delle idee a mezzo stampa purché non vengano offesi i principi fondamentali dell’islam o i diritti della collettività. I dettagli saranno precisati da una successiva legge. Articolo 25 - L’intercettazione e il controllo della corrispondenza, la registrazione di conversazioni telefoniche anche al fine di renderne pubblico il contenuto, l’intercettazione dei messaggi telegrafici o telex e la rivelazione del loro contenuto, la censura, il mancato recapito o la mancata trasmissione delle comunicazioni, l’ascolto indebito, lo spionaggio e ogni tipo di sorveglianza sono proibiti, tranne nei casi espressamente previsti dalla legge”. [Anna Vanzan]
Mario Monti
Senato della Repubblica – 17 novembre 2011
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Questo Governo riconosce di essere nato per affrontare in spirito costruttivo e unitario una situazione di seria emergenza. Vorrei usare questa espressione: Governo di impegno nazionale. Governo di impegno nazionale significa assumere su di sé il compito di rinsaldare le relazioni civili e istituzionali, fondandole sul senso dello Stato. È il senso dello Stato, è la forza delle istituzioni, che evitano la degenerazione del senso di famiglia in familismo, dell'appartenenza alla comunità di origine in localismo, del senso del partito in settarismo. Ed io ho inteso fin dal primo momento il mio servizio allo Stato non certo con la supponenza di chi, considerato tecnico, venga per dimostrare un'asserita superiorità della tecnica rispetto alla politica. Al contrario, spero che il mio Governo ed io potremo, nel periodo che ci è messo a disposizione, contribuire in modo rispettoso e con umiltà a riconciliare maggiormente - permettetemi di usare questa espressione - i cittadini e le istituzioni, i cittadini alla politica
Dall'Unione all'Italia
4 novembre 2011
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Questioni generali

Per favore consegnate una versione annotata della lettera che indichi, per ogni misura/impegno, se:
1) sia già in atto – se così, indicare lo stato di progresso della sua attuazione
2) sia già adottato dal parlamento ma non ancora approvato dal parlamento – se così, chiarire i tempi dell'approvazione parlamentare e della sua implementazione, o
3) sia un nuovo impegno – se così, procurare un concreto piano di azione per l'adozione e implementazione, inclusa la tempistica e il tipo di strumenti legali che il governo intende usare.
Per favore indicare inoltre, dove appropriato la stima di impatto sul bilancio di ogni misura/impegno e i mezzi per il suo finanziamento.

 

Sostenibilità delle finanze pubbliche

 

2) La lettera conferma l'impegno del governo al pianificato consolidimento delle finanze e riconosce la necessità di tempestive azioni correttive “se un deterioramento del ciclo economico conducesse a un peggioramento del deficit”. Noi comprendiamo questo come affermare che prossime misure di consolidamento saranno adottate nel momento in cui diventi visibile una deviazione dalla traiettoria fiscale intrapresa. Poiché stimiamo che nell'attuale contesto economico la strategia fiscale pianificata non garantisca il raggiungimento del pareggio di bilancio entro il 2013, misure addizionali saranno necessarie per raggiungere gli obiettivi per il 2012 e 2013. Le misure contingenti sono già ora pronte e, se così, che tipo di misure sono? Prenderanno la forma di ulteriori moderazioni della spesa, basate sul risultato di una completa revisione della spesa pubblica?
3) Potrebbe il governo precisare nel dettaglio il suo piano di privatizzazioni? Il governo sta considerando la vendità di quote delle grandi imprese statali? I 5 miliardi di Euro stimati all'anno per i prossimi tre anni tengono conto dei minori dividendi e dei maggiori costi di affitto (nolo) che sono attesi come risultato di queste transizioni?
4) Può il governo delineare il piano di reduzione del debito lordo che le autorità intendono lanciare dal 31 dicembre 2011, con l'assistenza del comitato ad-hoc di alto livello menzionato nella lettera? Quali misure sono state contemplate, oltre ai 5 miliardi di Euro all'anno di ricavo dalle privatizzazioni sopra citate?
5) Nella lettera, il governo descrive l'impatto dell'attuale legislazioni in tema di pensioni, inclusa la recente anticipazione della applicazione deicsa sul collegamento automatico dell'aspettativa di vita e della graduale equiparazione per le donne nel settore privato, che, con le proiezioni disponibili dell'aspettativa di vita, dovrebbe portare l'età di pensionamento prescitta dalla legge a quasi 67 anni nel 2026. Tuttavia, l'età di pensionamento per le donne nel settore privato rimarrà al di sotto di quella per gli uomini per molti anni a venire (contrariamente a quanto accadrà nel settore pubblico) Inoltre, le norme che regolano le pensioni di vecchiaia permetteranno ancora di ritirarsi a un'età relativamente giovane per i prossimi anni. Per affrontare queste carenze delle recenti riforme, il governo sta prevedendo misure quali un ulteriore restringimento dei criteri di eliggibilità alla pensione di vecchiai, se non una completa abolizione della stessa, e una più veloce transizione alla equiparazione di genere per le età di pensionamento?
6) La lettera reitera l'ambizione di introdurre il vincolo di pareggio di bilancio nella Costituzione, ma non c'è nessun riferimento alla legislazione secondaria richiesta per rendere questo vincolo operativo e consistente con il meccanismo di bilancio della UE. Quale è la tempistica pianificata per questa legislazione secondaria e come garantira di essere consistente con il nuovo schema di bilancio della UE? In particolare: il governa considera “l'approccio asimmetrico” nella gestione del ciclo (devizione dall'obiettivo di pareggio del bilancio permesso solo per il ridimensionamento) attualmente proposto nella recante modifica del disegno di legge per l'articolo 81 sul bilancio dello Stato per essere sempre in armonia con il soddisfacimento dei criteri UE sul debito e il raggiungimento del MTO? Ci sarà in questa circostanza un fondo di regolazione ("conto di controllo") per tener conto ex post dello slittamento con una chiara disposizione per compensare tali scostamenti accumulato entro un periodo di tempo specificato? É prevista una regola di spesa per sopperire a livello operativo alla richiesta del pareggio di bilancio? Come saranno implementati i requisiti di bilancio a livello di governo locale (subnazionale)? Quali meccanismi/istituzioni di controllo sono previsti? Su tutte queste questioni, prego notare che gli apparati di servizi della Commissione sono disponibili per provvedere assistenza tecnica.
7) Con la riforma delle imposte e dell'assistenza sociale, come intende il governo spostare il carico fiscale dal lavoro ai consumi e alla proprietà immobile? Il governo sta considerando di reintrodurre la tassa di proprietà sulla prima casa (ICI)?


Creare condizioni strutturali favorevoli alla crescita

 

fondi strutturali
8) Come intende l'Italia accellerare l'assorbimento dei fondi UE? In particolare, che misure sono previste per migliorare le capacità amministrative nelle regioni convergenti?
9) Come sta pianificando il governo l'aiuto alle regioni che hanno recentemente visto una sospensione dei fodni UE dovuta a scarsa implementazione?
10) Il governo sta pianificando di spendere i fondi UE in educazione, bandalarga, ferrovie. In quali aree il governo pianifica di ridurre i fondi per cpmpersare queste?
11) Qauli saranno le implicazioni di bilancio della prevista revisione strategica dei programmi co-finanziati da fondi strutturali UE per il periodo 2007-2013? In cosa consiste il ridotto tasso di co-finanziamento nazionale previsto dal governo?
12) Potrebbe il governo fornirci maggiori dettagli sul programma Eurosud per lo sviluppo del mezzogiorno? Quali sono le salvaguardie messe in atto per garantire che i fondi saranno usati appropriamente e in concordanza con le intenzioni?

Human capital
13) Quali saranno le caratteristiche del programma di ristrutturazione per le singole scuole con risultati insoddisfacenti ai test INVALSI?
14) Come il governo intende valorizzare il ruolo degli insegnati nelle singole scuole? Che tipo di incentivi il govenro intende mettere in atto?
15) Potrebbe il governo fornirci maggiori dettagli su come il governo pianifica di aumentare l'autonomia e la competizione tra le università? Che cosa implica in pratica “il maggior grado di manovra nel stabilire la quota di iscrizione”?
16) A riguardo della riforma delle università, quali misure attuative necessitano ancora di essere adottate?

Mercato del lavoro
17) Quali misure concrete il governo sta considerando per promuovere l'occupazione giovanile e femminile? Il governo sta considerando di prendere iniziativa all'interno dello schema degli esistenti accordi e contratti, o sta pianificando di introdurne di nuovi? Se così, che tipo di nuovi accordi e contratti sono previsti?
18) Come funzionerebbe il “credito d'imposta per le aziende che offrono lavoro nelle aree più svantaggiate?” Quali società ne avrebbero diritto? Sarebbe una misura temporanea o permanente?
19) A riguardo delle previste “ nuove regole dui licenziamenti per cause economiche nei contratti di lavoro a tempo indeterminato”, queste riguarderebberò la legislazione che regola i contratti individuali o collettivi? Quale parte della legislazione il governo sta pensando di riformare e in che modo? In quali modi concreti queste misure riducerebbero la segmentazione tra lavoratori permanenti altamente protetti e lavoratori precari? Con questa visione, ci sono dei piani per ridurre l'alto numero (46) di tipologie di contratto di lavoro al momento in esistenza?
20) La prevista applicazione di più vincolate condizioni nel uso di contratti para-subordinati implicherebbe cambiamenti nella contribuzione alla sicurezza sociale o anche nella regolamentazione del lavoro? Se sono previsti anche cambiamenti nelle regolamentazione del lavoro, maggiori dettagli sulle specifiche revisioni che il governo intende introdurre sarebbero apprezzate
21) La dichiarazione dell'Euro summit (26 ottobre 2011) menziona “l'impegno […] a rivedere l'attuale frammentazione del sistema di sussidi alla disoccupazione entro la fine del 2011, tenendo conto dei vincolo di bilancio” ma questo non è incluso nella lettera. Quali sono le intenzioni del governo italiano in questo campo?

Competizione

22) Come il governo intende rafforzare “gli strumenti di intervento con lo scopo di prevenire inconsistenze tra la promozione di parità di condizioni e la regolazioni a livello regionale e locale” dell'autority per la competizione (antitrust ndt)?
23) Riguardo la legge annuale sulla competizione, la lettera sottolinea che le misure sui distributori di carburanti e l'assicurazione obbligatoria dei veicoli sono stati/sono attualmente tengono conto di altri mezzi legisaltive, diversi dall'adozione di questa legge annuale. Significa che la legge annuale sulla competizione che comprende anche le poste e i trasporti (es.: trasporto ferroviario, autostrade e aeroporti) e distributori di energia non sarà adottata?
24) La lettera si riferisce a “misure per rafforzare l'apertura delle professioni e dei servizi pubblici locali”. Potrebbe il governo fornire maggiori dettagli circa i contenuti di queste misure e i settori coinvolti? Capiamo correttamente che c'è l'intenzione di rimuovere le barriere d'accesso alle professioni? In aggiunta, la dichiarazione all'Euro summit (26 ottobre 2011) menziona che l'Italia è impegnata ad “abolire le tariffe minime per i servizi professionali” ma questo non è incluso nella lettera. Quali sono le intenzioni del governo Italiano su questa materia?
25) Potrebbero essere fornite ulteriori informazioni per spiegare quali riforme sono previste nel settore idrico, nonostante il risultato del recente referendum?

Imprenditorialità e innovazione
26) Quali misure il governo sta prevedendo per promuovere la capitalizzazione delle società? Comprendiamo correttamente che il govenro sta considerndo l'introduzione di una Indennità per il capitale sociale delle imprese? Se così, sarebbe questo ristretto a nuovi strumenti?
27) Come l'ambizione del governo di “trasformare aree di crisi in aree di sviluppo” può essere tradotta in misure concrete?
28) Potrebbero essere fornite maggiori informazioni su misure concrete miranti a stimolare l'attività di ricerca e sviluppo delle piccole-medie imprese, includendo l'impatto sulla loro stima di bilancio?

Semplificazione regolamentare e amministrativa
29) Potrebbero essere fornite maggiori informazioni sulle concrete misure di semplificazione dei regolamenti (particolarmente rivolte alle PMI) che sono state previste per identificare e rimuovere legislazione e regolamentazione amministrativa ridondante, e sui modi concreti per migliorare la qualità dell'esistente legislazione e regolazione?
30) Quale sarebbe esattamente il ruolo dell'”ufficio locale del governo”?

Modernizzazione della pubblica amministrazione
31) Quando la Commissione per la Valutazione, Trapsarenza e Integrità della pubblica amministrazione sarà pienamente operativa? Di cosa sarà incaricata tale Commissione?
32) Quando le misure concernenti il personale (mobilità del personale obbligatoria, ridotto tempo di lavoro, revisione dle numero del personale – pubblico impiego ndt) saranno pienamente operative? In particolare, potrebbe il governo descrivere gli accordi di transizione di cui nella lettera per il trasferimento del personale delle provincie alle regioni e ai comuni?
33) Potrebbero essere fornite maggiori informazioni sui progressi fatti nell'attuazione della riforma “Brunetta” in termini di i) introduzione della retribuzione e dell'avanzamento di carriere collegate alla performance e la responsabilità amministrativa per i risultati; e ii) la possibilità di aprire class-action contro le inefficineze del servizio pubblico?

Giustizia
34) Potrebbero essere fornite maggiori informazioni sulle misure specifiche che sono state previste per migliorare l'efficienza nell'amministrazione della giustizia civile?
35) Potrebbero essere fornite maggiori informazioni sul mandato del gruppo tecnico del Ministro della Giustizia?

Infrastrutture e costruzioni
36) La politica del governo in relazione agli aeroporti, ai porti e ai trasporti eccezionali su strata potrebbe essere disposta meglio?

Riforme costituzionali
37) Potrebbero essere fornite maggiori dettagli sulle caratteristiche delle riforme previste (oltre all'introduzione di un vincolo costituzionale al pareggio di bilancio, oggetto della domanda 6 di cui sopra)?
38) In quali dimensione è il risparmio che la riforma delle istituzioni politiche comporta?
39) Potrebbe il governo fornire più dettagli sulle misure miranti a migliorare la governabilità del paese attraverso la riduzione dei parlamentari, così come il ruolo del governo e della maggioranza?

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